campagna per la liberazione di Margherita Caminita

Fai clik quí per ingrandire
 
Switch to english
 
Ascolta cosa vuole Margherita
 
PETIZIONE al PARLAMENTO EUROPEO - 24 Aprile 2002
 
RICORSO alla CORTE EUROPEA per i DIRITTI dell'UOMO
 
articolo del 30 Nov.2001
 
ARCHIVIO STAMPA <
Risorse esterne
 
...un'altra presa per il culo!
 
L' Ordine dei medici: l' EUTANASIA é un OMICIDIO
 
Ecco le prove documentali che
inchiodano Bedfordshire County Council


Giorno 17 Gennaio 2002 abbiamo scoperto che il Bedfordshire County Council attraverso il suo reparto di Servizi Sociali stava tramando una massiccia frode processuale ai danni dei tribunali nazionali prima ed ora quindi anche e soprattutto ai danni della Corte Europea per i Diritti dell'Uomo.

Quanto abbiamo appena scoperto risale al November 1998 ed é continuato ininterrottamente fino ad adesso. Bedfordshire County Council stava costruendosi nell'ombra una sorta di "alibi perfetto".
Dobbiamo ammettere che gli stesse quasi riuscendo MA NON É STATO COSÍ !
La fortuna sembra stia abbandonando Bedfordshire C.C. ed i criminali ad essa associati !
Non solo hanno perso il loro piú prezioso e segreto strumento legale, ci hanno anche dato la corda per impiccarli !

La storia si fa sempre piú interessante, vero ?
Scommettiamo che state diventando curiosi..!

Nel 1998, Francesco Errante e la sua famiglia hanno continuato discretamente ad osservare quanto stesse succedendo all'interno di Milton Ward, Weller Wing dopo essersi accorti che a Margherita Caminita venissero somministrati sedativi a loro insaputa e che la stessa venisse sottoalimentata. Gli stessi si resero conto che questo era una pratica diffusa all'interno dello stesso reparto e pertanto hanno avvisato il giornale locale ed hanno anche fatto un circostanziato resoconto al tribunale di Bedford.
A questo punto, Bedfordshire C.C. si rese conto di essere proprio nei guai e disperatamente cercarono di discreditare Francesco Errante e possibilmente anche tutti gli altri membri della sua famiglia. Con infamie assurde e solo per pochi mesi sono riusciti a mettere Francesco Errante fuori combattimento ed allo stesso tempo hanno impedito a chiunque di avvicinarsi a Margherita Caminita, abusando del fatto che con mezzi illeciti avessero ottenuto l'affidamento della stessa avendola previamente fatta passare per malata di mente. Comunque, essi sapevano che si stavano scavando la fossa con le loro stesse mani. Infatti, l'aver isolato la Sig.ra Caminita da tutti e l'impedire che la stessa potesse rilasciare dichiarazioni o apparire in tribunale non faceva altro che rinforzare quanto Errante e la sua famiglia avessero giá denunciato. Ovvero che la Sig.ra Caminita fosse tenuta prigioniera per non permetterle di rivelare ció che ha visto e passato, all'interno di Milton Ward e su cosa fosse accaduto a quegli anziani che vennero letteralmente demoliti sotto i suoi occhi. A questo punto, Bedfordshire C.C. allo scopo di crearsi un alibi cercó di contattare i parenti lontani della Sig.ra Caminita, per instaurare con qualcuno di loro una relazione di parentela virtuale. Il fatto che fossero parenti residenti in Italia ed anziani gli avrebbe reso tutto piú facile. In Italia infatti, a quel tempo non si sapeva nulla su cosa stesse accadendo a Margherita, né tanto meno sugli scandali di Bedfordshire. Inoltre, piú anziani fossero stati e meglio gli sarebbe andata: é intuibile che il rischio che un'ottantenne si prendesse l'aereo ed andasse a visitare Margherita, fosse di gran lunga inferiore a quello costituito da un parente piú giovane.
Tutto ció che servisse al Beds.C.C. era di trovare qualcuno da usare come "manichino" e che ignaramente gli fornisse un alibi per poter dire che essi non hanno mai impedito che la Sig.ra Caminita mantenesse rapporti coi familiari. Uno scenario simile li avrebbe resi parzialmente immuni anche al ricorso recentemente fatto dall'Errante presso la Corte Europea per i Diritti dell'Uomo.
Coi documenti che abbiamo rinvenuto e che quí vi mostriamo, possiamo certamente affermare che il raggiro inizio giá verso la metá del Novembre 1998, quando, Bedfordshire Social Services indirizzó una lettera al Sig.Francesco Caminita in Palermo, fratello della Sig.ra Caminita. Sfortunatamente, lo stesso a quel tempo era molto malato e poco dopo mori', prima ancora di poter rispondere, cosí la lettera passo di mano. Il Sig.Pietro Caminita, unico sopravvissuto tra i fratelli della Sig.ra Margherita si prese l'onere di rispondere alla richiesta dei Servizi Sociali, anche in considerazione del fatto che masticasse l'inglese. Vedasi prima lettera del Sig. Pietro Caminita ai Servizi Sociali, datata 04 Gennaio 1999.
Il Sig.Pietro Caminita ha la ragguardevole etá di anni 79 ma ne dimostra soltanto una cinquantina, egli é una persona istruita e vanta una brillante carriera professionale, inoltre é sempre stato dotato di una spiccata agilitá mentale. A lui dobbiamo tantissimo, infatti é grazie alla diligenza e meticolositá di questo Galantuomo se possiamo adesso provare tutte le maggiori falsitá e le contraddizioni poste in essere dai Servizi Sociali di Bedfordshire, nell'arco di quattro anni.
A seguito della risposta positiva avuta dal Sig.Pietro Caminita, i Servizi Sociali hanno iniziato ad accattivarsi la di lui simpatia e facendogli credere che la sorella gli scrivesse con il loro aiuto. Tutte le lettere ricevute dal Sig.Pietro infatti, sono marcate "dettata da Margherita".
La lettera mandata a Pietro, il 4 Febbraio del 1999 dai Servizi Sociali é un primo esempio di cosa essi stessero cercando di ottenere e quando Pietro, inizió a rivolgere a Margherita domande circa le circostanze che la portarono atrovarsi da sola in un paese straniero, i Servizi Sociali smisero di rispondere, simulando in seguito un probabile smarrimento della corrispondenza (Strano visto che le poste inglesi sono le migliori nel mondo) Con la lettera del 12 Novembre 1999 i Servizi Sociali, nuovamente, incoraggiano il Sig. Pietro a scrivergli. É infatti questo tutto quello che gli interessasse al fine di continuare a costruirsi l'alibi.
Nel Settembre del 2000, il Sig.Pietro Caminita riscrive alla sorella ed essendo in buona fede rassicura Cyn Julson dei Serv.Soc. che fin quando la salute glielo permettera' continuera'a a scrivere a Margherita ! Nel contempo, il Sig.Pietro, involontariamente gli svela anche di non poter intraprendere lunghi viaggi per via della sua ipertensione arteriosa (che non gli consente di poter usufruire degli aerei)e quindi i Servizi Sociali si convincono sempre piú di avere in mano il "pollo" giusto e che nessuno sarebbe mai andato a trovare Margherita in Inghilterra. (Una vera e propria pacchia per gli assassini del Beds.C.C.)
Nella stessa lettera il Sig. Caminita ringrazia i Servizi Sociali per la gentilezza di avergli mandato una video-cassetta con la quale poter vedere un po'la sorella. Anche la cassetta é al sicuro. Il peggio é che nel guardare la registrazione dobbiamo sopportare la vista di quello sconcio della Julson e di un'altro implicato .
Non passa molto tempo ed il giorno12 Ottobre del 2000, un'altra lettera viene scritta dalla Cyn Julson, nella quale la stessa si lascia sfuggire un'importantissima dichiarazione che abbiamo subito sottoposto al vaglio della Magistratura perché riteniamo sia di estrema rilevanza alle indagini.
Il 28 Ottobre 2000, Pietro riscrive alla Julson ringraziandola per le preziose informazioni. Ora anche noi la ringraziamo per la dichiarazione fatta !!! (FUCK YOU VERY MUCH, Ms Julson !)
Nel Gennaio 2001, Pietro scrive alla Cyn Julson, tutta la sua gioia per aver ascoltato quello che allora credeva essere stata la voce di sua sorella e che non ascoltava dal lontano 1959. Nella stessa lettera, Pietro chiede di sapere se le condizioni mediche di Margherita le portassero dei dolori (questo, perché tutto ció che egli poté ascoltare da quella voce erano dei debolissimi "si" e "no").
Noi crediamo che sia possibile che qualcun'altro abbia simulato di essere Margherita a parlare dall'altro capo della linea telefonica, oppure che fosse stata Margherita ma preventivamente imbottita di sedativi. Ció non ci stupirebbe affatto, visto che siamo in possesso di una registrazione audio fatta nell'Agosto 2000 che dimostra che Margherita era in grado di poter parlare e raggionare regolarmante. Inoltre l'uso improprio di sedativi é il trucco principe di chi abusa degli anziani.
Il 30 Gennaio del 2001, Cyn Julson rispondendo a Pietro, di gran corsa, allo scopo di estinguere qualsiasi focolaio di dubbi e gli fa scrivere una lettera accorata allo scopo di rendere il tutto piú realistico (la lettera questa volta , sebbene firmata dalla Julson é stranamente scritta in italiano).
Nel contempo la stessa offre una versione completamente differente da quanto ella stessa abbia dichiarato in altri atti di natura legale. Dal confronto di quest'ultima lettera con un precedente documento prodotto per essere destinato all'INPS di Palermo ed accompagnato da una traduzione a firma della Vice-Console d'Italia a Bedford, Maria Lucia Corneli, si notano diverse contraddizioni di carattere fondmentale. Nel documento per l'INPS la Sig.ra Caminita sarebbe riconosciuta in grado di intendere e di volere mentre nella lettera al fratello la stessa é prospettata come affetta da una forma di demenza. Ed ancora la Julson nel documento afferma che la Sig.ra Caminita non fosse piú in grado di firmare come di consueto perché stata vittima forse di un colpo apoplettico mentre nella lettera al fratello la stessa dice che la Sig.ra Caminita abbia delle difficolta' nel firmare a causa dell'artrite alle mani.
Non c'é da impressionarsi comunque, nel 1998 ci era stato detto che a Margherita sarebbero rimasti al massimo tre mesi di vita !
La Julson avrebbe anche omesso di comunicare all'INPS il vero status legale della Sig.ra Caminita in Gran Bretagna. La Sig.ra Caminita risulta essere stata interdetta ed affidata al Bedfordshire Social Services ma in Italia risulta essere in grado di intendere e di volere. La spiegazione é semplice la Sig.ra Caminita é sanissima ma dopo averla imbottita di sedativi l'hanno portata avanti al Tribunale di Revisione per la Salute Mentale, MHRT e fatta interdire in un batter d'occhio, se la Sig.ra Caminita fosse realmente da interdire Il Consolato Generale d'Italia in Gran Bretagna avrebbe dovuto promuovere un procedimento di interdizione presso il tribunale di Palermo (Palermo perché ultimo comune di residenza della Sig.ra Caminita in Italia). Questo é quanto prevede la Legge italiana in materia di FUNZIONE CONSOLARE ed INTERDIZIONE. Ma l'avrebbero giá fatto se non fosse che la Legge italiana prevede che l'interessato deve assistere al procedimento in persona ! Indi per cui, chiedere l'interdizione in Italia vorrebbe dire portare la Sig.ra Caminita a Palermo, cosa questa diametralmente opposta al disegno criminoso di tenerLa isolata e lontana da dove possa nuocere, ovvero lontana dai tribunali e da chiunque possa raccogliere le sue deposizioni. Inoltre, il Codice Civile richiederebbe proprio la presenza ed il parere di Francesco Errante nel dibattimento. Non é forse stata questa una buona ragione per la Julson omettere di menzionare la reale condizione legale in cui Bedfordshire County Council ha ridotto la Sig.ra Caminita e parimenti non é stato tutto questo una buona ragione per l'Errante sporre denuncia contro il Ministero degli Esteri per tutte le sue omissioni ?
Nel Maggio del 2001, assieme ad una letterina fatta passare come frutto della volonta' della Sig.ra Caminita, la Julson fa una nuova ed importante dichiarazione e dice testualmente: "...per comunicare meglio e non sentirsi cosí isolata; tre anni fa avevo voluta metterla lí, ma non c'era posto". É palese che quello che noi abbiamo sempre denunciato sia vero ed é quindi presumibile che stiano correndo ai ripari sempre in risposta al ricorso alla Corte Europea per i diritti dell'Uomo
Il 2 di Giugno 2001 il Sig.Caminita risponde ai Servizi Sociali con una lettera in inglese.
Il 3 Luglio del 2001, Cyn Julson ribadishe che per la Sig.ra Caminita non c'é ancora un posto presso alcuna struttura ove ella possa comunicare verbalmente con altri.
Sempre a Luglio 2001 Il Sig. Pietro Caminita scrive alla Julson per ringraziarla della sua assistenza, ignaro che la stessa fosse tra gli aguzzini di sua sorella !
Verso la fine di Settembre 2001 ancora un'altra lettera raggiunge Pietro informandolo che probabilmente, giorno 10 Ottobre 2001, Margherita si trasferira' presso "Park View Lodge", una casa di riposo di Bedford condotta da una coppia di italiani, i coniugi Antonietta e Gaetano Tramunto.
Finalmente, giorno 2 Dicembre 2001, da una nuova lettera di "Margherita" si apprende che il trasferimento é avvenuto e la stessa si troverebbe presso la detta "Park View Lodge". dal contenuto di quest'altra lettera si rileva che la Sig.ra Margherita Caminita fino ad allora non aveva avuto la possibilitá di comunicare verbalmente con altri e non le era stata neanche offerta la possibilitá di guardare la televisione.
Noi, comunque, non crediamo ad una singola parola di tutto ció che le lettere dicano e vogliamo solamente che MARGHERITA riabbia la sua liberta'.


CRIMINI IGNORATI sono CRIMINI PROMOSSI ed AVALLATI !