Campagna per la liberazione di Margherita Caminita

Stai leggendo una pagina del sito www.Margherita-Caminita.com.

Margherita Caminita é una delle molteplici vittime della privatizzazione della sanita', della globalizzazione degli interessi negli ospedali, delle truffe delle amministrazioni locali ed ospedaliere e della mancata tutela del cittadino da parte del potere politico e giudiziario in Europa.
Margherita Caminita, nata a Palermo nel 1926, si trova attualmente "sequestrata" in Inghilterra, (Gran Bretagna) nelle mani della corrotta Amministrazione Regionale di Bedfordshire che cerca in tutti i modi di impedirle di testimoniare...  per saperne di piú su come l'Italia abbia tradito ed abbandonato Margherita Caminita e la sua famiglia VAI ALLA PAGINA PRINCIPALE

Stai ascoltando la registrazione della recente telefonata fatta da Lucilla Masucci per conto della Redazione di RAI Chi l'ha visto? dalla quale si evince chiaramente che Margherita Caminita e' tenuta isolata da chiunque possa aiutarla a riavere la sua vita.
Ma non sono tardate le reazioni dei cosiddetti "poteri forti" che hanno bloccato la messa in onda del servizio di Lucilla Masucci
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a campaign to free Margherita Caminita
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le nostre prove schiaccianti
 
articolo del 14 Gennaio 2001
 
Il resoconto della Dott.ssa Rita Pal
 
articolo del 12 Maggio 1998
 
 
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Conosci tutti i tuoi diritti fondamentali ?
 
VOTO per gli italiani all'estero: UN IMBROGLIO !
 
Giovanni Falcone, sito ufficiale
 
"Dietro quelle stragi non c'era solo la Mafia !" "LEGGI !"
 

Petizione al Parlamento Europeo

Al Signor Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana 
Al Signor Presidente del Consiglio della Unione Europea 
Al Signor Presidente dell a Commissione della Unione Europea 
Alla Commissione Petizioni del Parlamento Europeo 


I sottoscritti Deputati europei chiedono, quindi, alle Autorita' alle quali questa petizione é indirizzata, che facciano rispettare la volontá della Signora Caminita di tornare in Italia e, in particolare, alla Commissione per le Petizioni del Parlainento Europea che venga svolta una indagine per accertare la violazione dei diritti sopra nienzionati.

Questo l'elenco dei coraggiosi Membri del Parlamento Europeo ed illustri
Firmatari della petizione per la liberazione della Sig.ra Margherita Caminita
:

Dott. Giuseppe DI LELLO FINUOLI, MEP (ex-magistrato, "pool antimafia") ;

Dott. Antonio DI PIETRO, MEP (ex-magistrato, "manipulite") ;

Dott. Gianni VATTIMO, MEP (filosofo);

Dott.ssa Elena Ornella PACIOTTI, MEP (magistrato, prima donna eletta Membro del CSM) ;

Sig.ra Anna TERRON I CUSI, MEP (Spagna);

Mr. Michael Cashman, MEP (Gran Bretagna)

Dr. Pedro MARSET CAMPOS, MEP (Medico, Spagna)

Sr. Salvador JOVÉ PERES, MPE (Spagna)

GRAZIE !

Riportiamo quí appresso circa il progresso sinora fatto dalla predetta petizione, relativamente ad uno dei percorsi della stessa e precisamente quello della Commissione Europea

Giorno 18 del mese di Giugno, Il Presidente della Commissione Europea, Dott. Romano Prodi ha risposto cosí :

Abbiamo, quindi, preso contatti col Direttorato Generale Giustizia ed Affari interni della Commissione Europea

From: Francesco Errante 
To: adrian.fortescue@cec.eu.int 
    gustaaf.borchardt@cec.eu.int
    giuseppe.callovi@cec.eu.int 
    alain.brun@cec.eu.int 
Cc: rpal@btinternet.com 
    romano.prodi@cec.eu.int
    gdilello@europarl.eu.int 
Sent: Monday, June 24, 2002 2:34 PM
Subject: As required by Dr. Prodi....

Dear Sirs,

I refer to the matter concerning the unlawful seclusion and now the disappearce of a Citizen of the European Union of italian nationality,
being her, Ms. Margherita Caminita, my mother.

Please find all the detail by visiting either www.margherita-caminita.com or www.bedfordshire-holocaust.com or www.margherita-caminita.com web sites.

On Aprile the 24th., this year, a number of MEPs have forwarded a petition to the EU Parliament and have sent a copy of it to the President of the European Commission, Dr. Prodi . A few days ago, Dr. Prodi has replied to the first undersigner of that petition, inviting the same to submitting more information for your benefit.
The fax is shown at the bottom of this e-letter .

Moreover, a second petition has been forwarded by my-self to the Commettee on Petitions to the Europarl and its self-explainatory contents is available on-line.
My petition is backed up by Dr. Rita Pal, who, along with the www.nhsexposed.com team of medics, have litterally chased my mother for over two years. Despite all their efforts the British Authorities have never allowed them to get anywhere near Ms. Caminita and have now resorted to moving her to a "secret" location. We have reasons to believe she might no longer be alive.

As part part of a 4 years long ordeal, I have also applied to the European Court for Human Rights and have been granted a definitive case number. The Court should therefore be dealing with this matter in the near future.

I must urge the Directorate-General for Justice and Home Affairs to take all the appropriate steps and do all it is in its powers in order to ensure that Ms. Caminita fundamental rights and wishes be respected and that an enquiry be opened to look into what and who have allowed this to taking place .

I look forward to hearing from you .

Meanwhile, an acknowledgement of receipt of this message by return, would be much appreciated.

Yours faithfully,
Francesco Errante

Giorno 3 del mese di Giugno, Il Sig. Giuseppe Callovi, ha risposto cosí :

From: Giuseppe.Callovi@cec.eu.int 
  To: f_errante@libero.it 
Sent: Wednesday, July 03, 2002 1:06 PM
Subject: RE: Mrs Margherita Caminita 

"Grazie per l'invio. Prenderemo contatto con le autorità britanniche per verificare se si tratta di una infrazione al diritto comunitario. Lei sarà tenuto informato.
Cordiali saluti G. Callovi
PS. (il suo interlocutore alla Commissione, per competenza, è il Sig. Alain Brun. Gli ho parlato del caso e se ne occupa)

Giorno 23 del mese di Luglio, Il Sig. Alain Brun, ha risposto cosí :

in definitiva... il Direttorato Generale Giustizia ed Affari Interni della Commissione Europea vuole sapere, dalla Gran Bretagna, perché alla signora Caminita che non é una pericolosa rivoluzionaria e che non ha la peste, viene negato il diritto alla libera circolazione all'interno dell'Unione Europea.

     ...questo é tutto per questa puntata !


CRIMINI IGNORATI sono CRIMINI PROMOSSI ed AVALLATI !

            

            

            

            

            

            

             european parliament parlamento europeo, on. di lello finuoli rifondazione comunista parlamento europeo bruxelles 24 aprile 2002, al sig primo ministro british prime minister , al sig presidente del consigli dei ministri silvio berlusconi forza italia , to the italian prime minister , al sig. presidente dell unione europea UE romano prodi to the president of the european union EU romano prodi , al presidente della commissione dell unione europea to the president of the commission of the european union , al sig presidente della commissione petizioni della UE to the president of the commission for the petitions of the EU

PARLAMENTO EUROPEO

Bruxelles, 24 aprile 2002

Al Signor Primo Ministro del Regno Unito
Al Signor Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana
Al Signor Presidente del Consiglio della Unione Europea
Al Signor Presidente dell a Commissione della Unione Europea
Alla Commissione Petizioni del Parlamento Europeo

La Signora Margherita Caminita, una anziana donna italiana, si trova da marzo del 1998 trattenuta nel Regno Unito in forza del "Mental Health Act" perche' ritenuta affetta da demenza senile (infermitá non documentata né verificata) e ció contro la sua volonta', risultante da prove scritte e dichiarazioni registrate, di tornare nella sua casa a Palermo, in Sicilia, in Italia per riunirsi con la sna famiglia.

L'ultimo indirizzo conosciuto é :

Park View Lodge,
2, West Lodge,
Park Avenue,
Bedford MK40 2JY
Bedfordshire, UK

In Italia esistono servizi sanitari adeguati alla sua presunta infermita' e, pertanto, il suo trattenimento nel Regno Unito risulta ancor piu' ingiustificato e contro ogni legge. La Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea riconosce a tutti i cittadini europei diritti quali la libertA (articolo 6), il rispetto della propria vita privata e familiare (articolo 7), la non discriminazione per l'eta' a gli handicap (articolo 21), la possibilita di condurre, in quanto anziani, una vita dignitosa e indipendente (articolo 25) la possibilità, in quanto disabili, di essere reinseriti nella vita della comumita' (articolo 26), l'accesso alle prestazioni sociali e di protezione per la malattia e alle relative cure mediche (articoli 34. e 35), tutti diritti oggi negati alla Signora Caminita.

Il Trattato dell'Unione Europea, inoltre, garantisce la libera. circolazione delie persone (articolo 2) e il rispetto dci diritti dell'uomo e delle liberta'fondarnentali e dello stato di diritto cosi come espressi nella Convenzione europea per la salvaguardia dell'uomo e delle liberta' fondamentali (articolo 6), diritti negati alla Signora Caminita che, contro la sua volontà, é costretta a rimanere nel Regno Unito.

I sottoscritti Deputati europei chiedono, quindi, alle Autorita' alle quali questa petizione é indirizzata, che facciano rispettare la volontá della Signora Caminita di tornare in Italia e, in particolare, alla Commissione per le Petizioni del Parlainento Europea che venga svolta una indagine per accertare la violazione dei diritti sopra menzionati.